venerdì, Maggio 24, 2024
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Fichi d’india: proprietà, rimedi naturali, calorie, benefici

La pianta dei fichi d’India riesce a raggiungere i 3 metri di altezza e il suo clima ideale è quello caldo e arido. Per vivere ha bisogno di poca acqua e praticamente di nessun intervento da parte dell’uomo. Quindi i fichi d’India sono dei frutti che crescono senza essere coltivati utilizzando l’aiuto di particolari sostanze chimiche.

Le proprietà e benefici dei Fichi d’India

In base alla tradizione è possibile affermare che numerose sono le qualità curative e benefiche attribuite ai fichi d’india. Molte di queste sono poi state confermate da vari studi scientifici che hanno affermato che questi hanno un ottimo impatto sulla salute. I fichi d’India sono dei frutti dissetanti ed hanno delle ottime qualità depurative. Inoltre possiedono anche un potere energizzante e sono capaci di dare le energie necessarie per affrontare l’inizio dell’autunno.

Al loro interno è possibile trovare un gran numero di fibre solubili, degli elementi che permettono il corretto funzionamento dell’intestino e che offrono un valido aiuto nel momento in cui si decide di seguire una dieta dimagrante. Tra le tante proprietà benefiche dei fichi d’India è molto importante citare quella contro la colesterolemia e la glicemia in quanto è questo un frutto capace di tenere sotto controllo tutti questi valori.

Sono perfetti anche contro i parassiti intestinali e riescono persino a proteggere la mucosa gastrica. Anche se si tratta di un frutto molto salutari per il nostro organismo, è molto importante limitarsi nelle quantità. Ma quanti mangiarne? L’importante è non eccedere con la quantità In quanto ogni 100 g di fichi d’india contiene circa 55 calorie.

Curiosità sui fichi d’India

La raccolta dei Fichi d’India viene fatta durante le prime ore del mattino, sia del momento in cui le aureole di spine risultano essere ancora chiuse. Così facendo è molto più facile raccogliere questi frutti senza pungersi con le spine che li circondano.

Dalla fibra che viene estratta dalle cladodi, ossia dalle pale di fichi d’india, nascono dei complementi d’arredo insieme ad alcuni mobili. Inoltre, da un’azienda del Salento, è stato realizzato un brevetto che permette di estrarre, essiccare e lavorare la fibra dei cladodi uscendo in questo scopo.

I fichi d’India sono un frutto non utilizzato all’interno della nostra cucina anche se risultano essere perfetti al naturale da consumare come spuntino.

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